La vera novità della crisi è Napolitano
La novità nella crisi è il vecchio presidente della Repubblica, il comunista, riformista ed europeista Giorgio Napolitano. La grande ipoteca che ha gravato sugli anni di Berlusconi è la Repubblica dei parrucconi: l’idea di una democrazia togata, che se ne infischia della volontà popolare, che sabota ogni vero rinnovamentoe rimette a nuovo le peggiori retoriche costituzionali destituite del loro senso dopo la cacciata per mano giudiziaria dei partiti che avevano firmato la Carta del ’48.
18 AGO 20

Pubblichiamo l'editoriale di Giuliano Ferrara uscito sul Giornale
Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.
